Beverage

Peter in Florence, London Dry Gin

Un distillato con Firenze nel cuore

Peter in Florence (https://www.peterinflorence.com/it/) è una micro distilleria che produce esclusivamente gin, con sede a Pelago (FI) presso il Podere Castellare. Il loro è un prodotto classico, in osservanza alle regole del London Dry Gin, ma innovativo, anche per l’uso delle varie botaniche.

Nati nel 2017, in pochi anni, si sono affermati come realtà top nel panorama nazionale del gin di qualità.

La ricetta nasce dal master distiller Stefano Cicalese, circa 4 anni fa.

Chi è mai entrato in una distilleria?

Questa per me è la prima volta e sono veramente curiosa di vedere con che strumentazione viene prodotto un distillato che, qualche volta, bevo durante un aperitivo, una cena o come cocktail per il dopo cena con gli amici.

La mia prima impressione? Che apparecchio strano! Chissà come funzionerà? Vorrei subito riempire Stefano di domande, ma lascio che inizi lui a spiegare.

L’impianto è stato realizzato dalla toscana Green Engineering (Colle Val d’Elsa) ed è ispirato a un modello del 1800, lo storico Carter Head. Stefano, in confidenza, lo chiama Guendalina come il cane di una dipendente.

Peter in Florence
Guendalina, impianto in stile Carter Head

La caldaia rotonda e la linearità dell’impianto rendono anche ben capibile il funzionamento e il percorso che fa il fluido durante il processo di distillazione, in questo caso a vapore.

Mentre mi spiega queste cose, Stefano versa acqua e alcol nella caldaia e accende Guendalina.

L’acqua è quella del pozzo, purificata e trattata per osmosi.

Pian piano inizia a scaldarsi e si cominciano a sentire dei rumori. Sono dei piccoli colpi d’ariete, ovvero una reazione che si ha quando il vapore passa dalla caldaia ai tubi di distribuzione. Non sta per esplodere insomma 🙂

Per raggiungere la temperatura di ebollizione e quindi l’inizio del processo ci vogliono circa 30 minuti.

Come e perché Peter in Florence? 

Qualche anno fa, mentre Stefano faceva il bartender in uno locale, aveva il sogno di creare un giorno un gin con una ricetta tutta sua. Il desiderio è poi diventato realtà quando ha conosciuto Patrizio Pandolfi, proprietario del Podere Castellare, eco resort nelle colline fiorentine, dove ha sede la distilleria.

Peter è un omaggio al padre di Patrick Hoffer, inglese e amante del gin. Patrick oggi vive a Firenze ed è in società con Patrizio.

Si dice che il miglior ginepro venga dalla Toscana. Infatti viene esportato in tutto il mondo. Per questo la sede della distilleria è qui, proprio dove crescono le migliori botaniche per l’aromatizzazione del London Dry Gin. Quando si pensa alla nostra regione, o più in generale all’Italia, nel mondo del beverage, la accomuniamo d’istinto all’uva e al vino. Scoprire che esiste molto altro mi entusiasma davvero.

Peter in Florence è definito il “gin dell’eleganza” ed è un tributo alla città di Firenze. Questo anche per una particolare botanica al suo interno…

Da dove nasce il gin?

Qui si che ci sarebbe da raccontare, ma mi limiterò a percorrere qualche tappa.

Il gin trae la sua origine proprio in Italia.

Già negli anni 1000, una sorta di “stregoni” immergeva le spezie nell’acqua e ne tirava fuori un prodotto chiamato elisir, adoperato come medicinale.

Durante il 1200, l’Italia, più precisamente la scuola salernitana, era frequentata da monaci e persone che arrivavano da varie parti del mondo per creare, unire, distillare e prendere appunti sulle varie spezie che curavano le differenti problematiche. Studiando anche l’aggiunta dell’alcol all’acqua.

La prima società produttrice di distillati a Londra fu la “Worshipful Company of Distillers”, creata nel 1638.

Tra il 1831 e il 1870 è nato lo stile London Dry che grazie alle nuove tecniche di distillazione raggiunge livelli vicini a quelli odierni.

Durante gli anni cinquanta del secolo scorso la forte ascesa dei fenomeni Martini Cocktail e Gin & Tonic ha reso il London Dry Gin il dominatore incontrastato del mercato dei distillati.

Ma torniamo alla nostra distillazione.

Peter in Florence contiene 13 + 1 botaniche. Questo perché l’Iris viene utilizzato due volte, in radice ed in petali, rendendo così omaggio a Firenze di cui è simbolo.

Peter in Florence
Un po’ di botaniche

Le altre spezie sono ginepro, scorza di limone essiccata, scorza di bergamotto fresca, radice di angelica, bacche di rosa, fiori di lavanda freschi, fiori di rosmarino fresco, coriandolo, mandorle amare, semi di cardamomo verde, grani del Paradiso e corteccia di cassia. Sono tutte coltivate nei campi nei dintorni del podere tranne le ultime, perché non si trovano in Italia.

Peter in Florence
Il cestello con i petali di Iris

Mentre Stefano prepara il cestello con le spezie, la caldaia ha raggiunto la temperatura di evaporazione dell’alcool, 78°C. Il liquido si trasforma in vapore e viaggiando nell’impianto raggiunge le botaniche. Attraversandole si aromatizza estraendone gli oli essenziali, i sapori e gli aromi.

Il vapore prosegue poi il suo percorso fino ad arrivare alla colonna che lo raffredda, facendolo tornare allo stato liquido.

Giusto un momento e lo vedo uscire dall’impianto. E’ pronto per l’imbottigliamento.

Dal profumo capisco che Stefano e Guendalina hanno fatto un ottimo lavoro. Adesso non ci resta che assaggiarlo.

Un gin elegante e raffinato, morbido in bocca e dal profumo floreale dove ogni botanica è ben bilanciata.

Peter in Florence
Uscita del London Dry Gin
Gin Experience.

Peter in Florence e Podere Castellare ti danno la possibilità di vivere diverse esperienze legate al loro London Dry Gin. Puoi visitare la distilleria o fare un tour delle botaniche. Ci sono cene o weekend a tema gin.

Scopri di più all’indirizzo https://www.poderecastellare.it/

Un bicchiere colmo di ghiaccio, Peter in Florence London Dry Gin, una buona acqua tonica, una guarnizione a vostro piacimento… e spunta subito un sorriso!

Peter in Florence – Podere Castellare

Via Case Sparse, 12 Loc. Diacceto

50060 Pelago (FI)

Telefono: 338 9292296

Email: info@peterinflorence.com

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