Hospitality

HOSPITALITY, PRESENTE E FUTURO CON TURISMO DIGITALE

Dato il momento che stiamo vivendo e l’impossibilità di andare a visitare strutture del settore Hospitality, non ho avuto la possibilità, negli ultimi mesi, di fare esperienze e scrivere articoli per questa categoria alla quale tengo molto, considerati anche i miei studi alberghieri e le lezioni come professionista (esperto) esterno che tengo in questi istituti. Ho deciso quindi di fare un qualcosa di diverso. Una web call con degli esperti del settore, per conoscere il loro punto di vista sulla situazione e le loro idee per un’eventuale ripartenza, in base alle rispettive specializzazioni. Una web call che si è trasformata lei stessa in un’esperienza, per la competenza e la simpatia dei miei interlocutori. E’ valsa sicuramente un sorriso! I protagonisti sono Marco Nicosia, CEO e founder di Full Price, realtà che aiuta i gestori di appartamenti turistici, B&B e agriturismi ad accrescere i loro fatturati con il Revenue Management e Marco De La Pierre, Project Manager di dotFlorence,Web Agency specializzata in Hospitality ed E-Commerce. I nostri Marco sono anche due degli ideatori di Turismo Digitale, realtà che nasce per raccogliere la sfida della digitalizzazione del settore extra alberghiero.

Credits Ph copertina Andrea Piacquadio

Clicca sulla foto per visitare il loro sito
Ciao ragazzi e benvenuti. Potete spiegare il progetto Turismo Digitale per chi non lo dovesse conoscere?

Nicosia: Turismo Digitale nasce in pandemia, a marzo 2020. E’ un progetto creato per raccogliere una sfida all’innovazione e alla professionalizzazione del settore extra alberghiero. Lo scopo della Community, è quello di dar voce agli imprenditori turistici Italiani, sempre più consapevoli che il digitale giocherà un ruolo ancora più centrale nelle strategie di comunicazione di un’attività turistica. Nel progetto eroghiamo informazione e formazione in questo ambito.

De La Pierre: Turismo Digitale è stato fondato con il supporto di tre imprese, dotFlorence Srl, Full-Price e Riprese Firenze, che affrontano il tema del turismo da tre angolazioni diverse: dotFlorence – digital marketing, Full-Price – revenue management, Riprese Firenze – comunicazione visual.

Che anno è stato per l’Hospitality il 2020 e qual’è il vostro pensiero a riguardo?

N: E’stato un anno duro, pieno di difficoltà, incognite e contraddizioni. Un anno che nessuno si sarebbe mai immaginato. Da Marzo 2020 il nostro settore è entrato in una nuova dimensione, fatta di cancellazioni, rimborsi, di assenza di prenotazioni, di aiuti governativi non arrivati e di scarsa liquidità. E purtroppo, per i più sfortunati, di cessazioni. Ci siamo però rimboccati le maniche, per non mancare quando avremmo potuto fare un respiro a pieni polmoni. Da Luglio, per pochi mesi, per poi come era predetto, tornare nuovamente sott’acqua a trattenere il fiato fino a data da destinarsi…

DLP: Come diceva Marco, è stato sicuramente un anno molto difficile. La maggior parte dei clienti di DotFlorence, operanti nel turismo, ha registrato cali medi tra il 60 e il 90%. Ma gli imprenditori turistici non si sono arresi, molti hanno deciso di investire nel digitale per il rilancio della propria attività in vista del 2021. Come Web Agency nel 2020 abbiamo acquisito diversi nuovi clienti. Molti addetti ai lavori si sono resi conto che la presenza digitale è la strada maestra da seguire per il rilancio della propria attività nel prossimo futuro. Hanno approfittato di questo anno di pausa per riorganizzare la comunicazione, aggiornare i social, investire in SEO o in corsi di formazione specifici. Qualche imprenditore coraggioso ha addirittura deciso di avviare la propria attività proprio durante questo anno sfortunato.

Cosa dobbiamo e possiamo aspettarci dal 2021?

N: Che sia migliore del 2020… e non ci vuole molto! 🙂 A parte gli scherzi, ci sono le speranze di vedere un po’ di luce in fondo al tunnel alla fine del trimestre invernale. Con l’inizio della distribuzione del vaccino c’è la speranza che torni la sicurezza a viaggiare. Certo, siamo ancora in salita, dovremo soffrire ancora un po’ per stimolare le prenotazioni con tariffe e restrizioni, ma se tutto procederà come deve lo faremo ancora per pochi mesi. Dopodiché la domanda inizierà il proprio percorso verso la normalità.

DLP: Nel 2021 il digitale crescerà con un ritmo molto superiore a quello degli ultimi anni, investire quindi in una strategia digitale specifica per il proprio settore, in questo caso il turismo, sarà una delle priorità. Dall’osservatorio privilegiato della nostra web agency, vediamo che molte nuove categorie professionali stanno investendo per la prima volta nell’online: architetti, avvocati, psicologi, commercialisti, ingegneri… Il boom dell’e-commerce è un fenomeno interessante anche per il settore dell’hospitality e molte realtà turistiche extra-alberghiere ne stanno approfittando!

Diversi fra i nostri clienti, in particolare gli agriturismi, hanno deciso di attivare proprio in questi mesi l’area e-commerce all’interno dei loro siti, per poter così vendere direttamente i loro prodotti online (sia ai tanti turisti che hanno soggiornato presso di loro sia ai consumatori locali). Penso che questo sarà, tra l’altro, un trend destinato a durare. In dotFlorence non abbiamo mai ricevuto tante richieste di preventivi di e-commerce come in questi ultimi 12 mesi!

Cosa dovrebbero fare le strutture extra alberghiere, ma anche classiche, secondo voi, per ripartire?

N: Le strutture devono stare attente, farsi trovare pronte e reattive come pronti sono già gli ospiti. Le prime prenotazioni per l’estate hanno già iniziato ad arrivare. Come detto ci sarà ancora un po’ da soffrire ma siamo sulla via giusta. Non si deve svendere adesso, per la paura di avere un’altra inesistente primavera. Non dobbiamo preoccuparci troppo se i flussi faticheranno un po’ a ristabilirsi, gli ospiti attenderanno molto a prenotare. Per l’estate si dovrà essere ottimisti, calibrando bene le strategie e scommettendo a lungo termine, facendosi trovare pronti, rinnovati, con la voglia di accogliere con amore chi per primo, dopo questo inverno durato un anno, ci avrà scelti tra tanti.

DLP: Ricollegandomi a quello che dicevo prima, il 2021 sarà l’anno in cui ripensare la propria comunicazione in chiave digitale. Sarà importantissimo riorganizzare la propria strategia web, come la realizzazione di e-commerce, la gestione organizzata e ordinata dei canali social, l’implementazione del SEO e la creazione di campagne SEM. Ma anche campagne Revenue adatte al web e il restyling completo della propria strategia visual attraverso foto e video pensati per il mondo digital. Sarà fondamentale una cultura digitale in senso lato, che permetta di sfruttare al meglio tutte le opportunità che il web può offrire. 

Approfittare di questo periodo quindi per:

– Definire il proprio Piano Editoriale

– Creare nuovi contenuti (testi, foto, video) che potremmo utilizzare quando la stagione ripartirà

– Crearsi un account Adwords (per essere pronti alla ripartenza del mercato)

– Monitorare e aggiornare tutti i touch points digitali in cui siamo presenti: sito web, scheda google my business, portali di recensioni, OTA, Social

– Imparare a leggere il google analytics del proprio sito web (è collegato vero?)

– Mettere il sito a norma di legge (GDPR2018): Privacy e Cookies

– Controllare l’https!

Anche a livello personale è importante approfittare di questo periodo per crescere sviluppando magari nuovi progetti.

A proposito di quest’ultima osservazione… In questo anno di pandemia non è nato solo Turismo Digitale, se non sbaglio…

DLP: Esatto! Sia io che Marco Nicosia, abbiamo approfittato di questo periodo per scrivere il nostro primo libro. Il mio è uscito proprio in questi giorni ed è stato scritto insieme a Marco Bracci. S’intitola STUDY ABROAD IN ITALY ed è dedicato appunto al settore degli studenti stranieri che vengono a studiare in Italia e al turismo che ne consegue. Attualmente si tratta di uno dei mondi più duramente colpiti dalla crisi sanitaria globale. Attraverso un approccio multidisciplinare questo volume vuole fare una fotografia di questo fenomeno e avanzare un pacchetto di proposte per sostenerne la crescita.

Potete trovare il libro qui

Turismo Digitale

N: E’ da tanto tempo che avevo l’idea di scrivere un libro. Come Marco, anch’io ho appunto approfittato di questo anno per mettere per iscritto quella che è un po’ la mia esperienza. Ne è venuto fuori un vero e proprio manuale di Revenue Management per le strutture ricettive extra alberghiere.Va ad approfondimento tutte le tematiche legate a questa materia. Il titolo è proprio IL REVENUE MANAGEMENT EXTRALBERGHIERO ed appena stato pubblicato.

Potete trovare il libro qui

Turismo Digitale
Previsioni sul futuro del turismo e del mondo Hospitality?

N: Questo anno sarà simile al 2020. Molto inciderà anche la campagna vaccinale. Mi aspetto però i primi clienti internazionali. Diverse prenotazioni sono già arrivate e speriamo che saranno confermate, ovvero non cancellate. Per gli italiani sarà un altro anno di turismo di prossimità, quindi come performance possiamo pensare a qualcosa di molto migliore rispetto all’anno scorso.

DLP: Il turismo tornerà ai livelli pre-crisi, a occhio, nel 2023 (cito questo dato sulla base delle previsioni che sono state fatte per il settore della mobilità internazionale degli studenti). Ma sicuramente il turismo inizierà a crescere già fin dall’estate 2021, quindi dobbiamo farci trovare pronti per gestire al meglio questo periodo di emergenza, lavorando sia sul lato del revenue (come ci insegna Marco Nicosia) sia sul lato del Digital Marketing (con le tips che vi ho fornito)!

Turismo Digitale

Viale Spartaco Lavagnini, 70

50129 Firenze (FI) – Italia

Telefono: +39 393 566 2263

Email: turismodigitale2020@gmail.com

Hospitality, presente e futuro con Turismo Digitale.

Ti è piaciuto l’articolo? Conosci Turismo Digitale? Lascia un commento qui sotto.

E mi raccomando, condividi e seguimi sui Social!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *